LA NOSTRA STORIA
Dalla fondazione all’ascesa
Tutto ebbe inizio nel 1966, quasi per gioco. Un gruppo di ragazzi, animati dalla passione per lo sport e da una grande forza di volontà, diede vita a un percorso destinato a diventare una parte importante della storia di Castelferretti e della pallavolo italiana.


Le origini affondano nell’oratorio parrocchiale, dove nacque quella che allora sembrava quasi una “folle idea” di alcuni giovani del paese. Tra le figure che seppero dare un impulso decisivo a questa iniziativa ci fu don Franco Perani, capace di sostenere e incoraggiare i ragazzi nei primi passi della loro avventura.
La Pallavolo Sabini Castelferretti è una delle società storiche della pallavolo marchigiana, fondata nel 1966 a Castelferretti a Falconara Marittima, nata all’interno dell’oratorio parrocchiale con l’obiettivo di promuovere lo sport tra i giovani del territorio.
La Sabini ha costruito il proprio cammino passo dopo passo, partendo da una piccola frazione di circa cinquemila abitanti e arrivando a confrontarsi con realtà sportive di tutta Italia, in città come Milano, Palermo, Siena, Catania, Padova, Udine e Reggio Calabria.


60 ANNI DI STORIA
Da qui inizia la storia della Sabini: da un gruppo di ragazzi, da un campo e da un sogno che, stagione dopo stagione, sarebbe diventato realtà. Dall’affiliazione alla FIPAV, la società ottenne subito i primi successi conquistando la Promozione e, l’anno seguente, il campionato regionale di Serie D.
Pur alternando promozioni e retrocessioni, quegli anni rappresentano ancora oggi il momento più prestigioso della storia del club.

L’ETÀ DELL’ORO E LA SERIE A2
Negli anni Settanta la Sabini consolidò la propria crescita disputando numerosi campionati nazionali di Serie C, fino alla storica promozione in Serie B nella stagione 1974-1975. In quel periodo emerse anche Roberto Masciarelli, atleta cresciuto nel vivaio biancazzurro e destinato a diventare uno dei protagonisti della pallavolo italiana e internazionale.
L’epoca d’oro arrivò nei primi anni Ottanta con la sponsorizzazione Smalvic, che permise alla società di conquistare la Serie A2. La Sabini disputò tre stagioni nel secondo campionato nazionale (1982-83, 1984-85 e 1985-86), affrontando squadre di altissimo livello e portando il nome di Castelferretti nel panorama della pallavolo italiana.
GIORGIO SABINI

LA DEDICA
La dirigenza prese una decisione destinata a lasciare un segno profondo nella storia del club: intitolare la società a Giorgio Sabini, un giovane di Castelferretti prematuramente scomparso, che aveva giocato a calcio nella squadra locale negli anni ’50.

Furono anni fondamentali anche per la costruzione dell’identità della società.
La prima squadra sportiva fu affidata ad Ivo Brutti, che insieme a figure chiave come il fratello Mario, Fernando Manoni, Carlo Pisapia, Claudio Pierpaoli e Renzo Cossai, iniziò l’attività nell’ambito del C.S.I. (Centro Sportivo Italiano), partecipando ai primi tornei di base che sarebbero proseguiti per diversi anni prima dell’affiliazione ufficiale alla FIPAV.
LA CRESCITA
I primi risultati non tardarono ad arrivare. Nella stagione 1967/68 arrivarono le prime importanti vittorie, che sancirono l’ingresso della Sabini ai livelli più alti della pallavolo regionale, mettendo definitivamente alle spalle la fase pionieristica.
Negli anni successivi, in particolare negli anni ’70, la squadra visse una fase di grande crescita. Le ambizioni aumentarono, così come la voglia di confrontarsi con realtà sempre più importanti: arrivarono nuove promozioni e la Sabini iniziò a risalire rapidamente le categorie inferiori, costruendo stagione dopo stagione una propria identità e una mentalità vincente.

Sono questi gli anni in cui la passione dei pionieri comincia a trasformarsi in una vera storia sportiva, gettando le basi per le grandi conquiste che arriveranno nel decennio successivo.
Il Salto nel Grande Volley (1980 – 1986)
Sotto la guida di Aulo Andreoni e del D.S. Radicioni, la Sabini iniziò a trasformarsi da “squadra di paese” a vera realtà tecnica nazionale. Dopo aver dominato la Serie C, la stagione 1979-80 segnò una svolta. Ma il vero capolavoro si compì negli anni successivi.
Nella storica stagione 1981-82 la Sabini conquistò una memorabile promozione in Serie A2. La piccola Castelferretti ospitava campioni e stranieri di spessore, come l’argentino Carlos Enrique Wagenpfeil. Tra aneddoti memorabili (come gli arrivi in aeroporto per accogliere i nuovi stranieri) e sfide epiche contro squadre blasonate, il “campo” di Castelferretti divenne un fortino.
La squadra disputò tre stagioni in Serie A2 (1982-83, 1983-84, 1985-86), toccando il punto più alto della sua storia e portando l’entusiasmo della comunità alle stelle, con un rito caloroso e ineguagliabile.
Una storia lunga 60 anni.
Siamo solo all’inizio.

LA STORIA CONTINUA
Terminata l’esperienza in A2, la società ha continuato la propria attività nei campionati nazionali e regionali, mantenendo sempre una forte identità legata alla formazione dei giovani. Negli ultimi decenni la Sabini si è distinta soprattutto per il lavoro del proprio settore giovanile, conquistando numerosi titoli regionali e partecipando con continuità alle finali nazionali FIPAV, confermandosi tra le realtà di riferimento della pallavolo marchigiana.
Dopo un periodo nei campionati regionali, la prima squadra è tornata in ambito nazionale con la promozione in Serie B nel 2021 e continua oggi a rappresentare una delle società più longeve e prestigiose delle Marche. In quasi sessant’anni di attività, la Pallavolo Sabini ha formato generazioni di atleti e tecnici, mantenendo vivo lo spirito delle proprie origini: passione, crescita dei giovani e forte legame con il territorio di Castelferretti.

IL PRESIDENTE
Giorgio Barbanera
