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CASTELFERRETTI – Festa biancazzurra doveva essere e festa biancazzurra è stata sabato 20 giugno nell’Oratorio parrocchiale della Chiesa di Sant’Andrea Apostolo, proprio nel luogo dove tutto ebbe inizio SESSANTA ANNI fa ovvero quando nacque l’indissolubile binomio tra il Gruppo Sportivo Pallavolo “Giorgio Sabini” e Castelferretti. Duecento partecipanti tra ex atleti, allenatori, dirigenti, simpatizzanti e sponsor con le rispettive famiglie ma anche rappresentanti delle altre società sportive paesane ASD U.S. Castelfrettese Calcio e ASD Pallavolo Castelferretti (che hanno contribuito a rendere esaltante la stagione sportiva sotto la Torre dei Ronchi e rappresentate dai presidenti Augusto Bonacci e Fabrizio Zaccarelli) oltre alla Pro Castelferretti (presente la Presidente Marina Fiorani), associazione culturale che tutela il patrimonio storico e paesaggistico del paesello. Hanno presenziato due amministrazioni comunali vicine alla società come quelle di Falconara M.ma (nelle figure degli assessori Marco Giacanella e Ilenia Orologio oltre al vice-sindaco Valentina Barchiesi, castelfrettese doc) e di Chiaravalle (presente l’assessore allo sport Eleonora Chiappa). Anche i Presidenti Guglielmo Mosca e Domenico De Luca, rispettivamente di C.T. ANCONA e C.R. MARCHE non sono voluti mancare a questo storico anniversario biancazzurro come pure due istituzioni tecniche dello sport regionale rispondenti ai nomi di Franco Brasili e Tarcisio Pacetti oltre a Fabio Luna Presidente C.O.N.I. Tutti questi esponenti del mondo sportivo, politico e culturale sono stati omaggiati con un ricordo della serata.
Ad intrattenere i presenti ecco al microfono Giorgio Barbanera, Presidente del G.S. “G. SABINI”, aiutato in più di un frangente dal C.d.L Mario Malatesta, nostro compaesano ed amico della società biancazzurra. L’omaggio dei presenti è andato subito per il primo nucleo di giocatori che hanno iniziato l’attività pallavolistica fino a portare la Sabini verso la Serie A2 a poco più di quindici anni dalla fondazione: presenti Mario Brutti, Enrico Medici, Mario Rinaldi, Massimo Principi, Giorgio Farinelli, Maurizio Andreoni, Renzo Petrelli e Giuseppe Verdolini. I cartellini federali di questi atleti (simili ad un libretto del passaporto) sono stati recentemente trovati in sede e consegnati ai giocatori dal Presidente Barbanera. Toccanti sono stati gli aneddoti riportati da Ivo Brutti, allenatore e giocatore delle “prime” Sabini nonché leader indiscusso della società nel farla affiliare alla FIPAV; ricorda come si studiasse il regolamento nell’oratorio il cui campo era ghiaioso misto a terra (solo successivamente asfaltato), la doccia si faceva con la calza che partiva dalla “cannella” dietro la Chiesa. Altri tempi che sono confermati da Franco Brasili all’epoca arbitro che diresse Sabini – Alma Juventus Fano nel 1966 proprio in quest’oratorio che si dimostrò subito una roccaforte per i castelfrettesi, i quali batterono il blasonato avversario 15-13 nel set decisivo.
Toccanti le targhe piene di firme consegnate ad Ivo Brutti e allo storico dirigente Mauro Mengarelli: il “Birichino” ha tenuto a ricordare i presidenti della società come Norberto Pesarini, Aulo Andreoni (figura fondamentale economicamente, soprattutto per aver trovato la sponsorizzazione della ditta veneta Smalvic, decisiva per la scalata fino alla cadetteria), Michele Radicioni (vera icona della Sabini Castelferretti, avente avuto tutti i ruoli dirigenziali dalla fondazione fino alla dipartita nel 2024) ed i dirigenti Mario “Ciccio” Suardi e “Tino” Chiodi oltre chiaramente Giorgio Sabini, il castelfrettese a cui i fondatori hanno dedicato il nome della nascente società nel 1966 visto che una decina di anni prima era rimasto vittima di un incidente per aver maneggiato un ordigno bellico trovato lungo “La Franca”, storica via di Castelferretti; Mauro ha raccontato alcuni aneddoti della storia societaria in compagnia dell’ex Presidente Gino Manoni dopo aver ringraziato gli allenatori che recentemente hanno portato la Sabini a primeggiare nelle Marche a livello giovanile conquistando sedici titoli negli ultimi tredici anni.
Spazio poi ai protagonisti delle tre indimenticabili stagioni in Serie A2, un vanto per una società di un paese che neanche fa comune: tra i giocatori non poteva non prendere la parola il falconarese Roberto Masciarelli che con orgoglio ha ribadito che la sua prima vera squadra di pallavolo è stata proprio la Sabini Castelferretti dove è arrivato all’età di quindici anni dopo un fugace e improduttivo inizio nella vicina Virtus Falconara nella quale aveva smesso di praticare sport: la maglia biancazzurra quindi è stata un trampolino di lancio verso tutte le vittorie in ambito nazionale ed internazionale anche con la casacca tricolore.
Non poteva mancare l’aneddoto del totem falconarese Tarcisio Pacetti, che ha fatto presente come l’allora presidente Aulo Andreoni in più di un’occasione provò a strapparlo ai colori biancoverdi per farlo approdare a Castelferretti: “Tarci” si augura che le società di Castelferretti e Falconara collaborino sempre di più per tornare almeno in Serie A2 mentre il “Gabbiano d’argento” Massimo Concetti ha trasmesso ai presenti tutta la propria soddisfazione del primo anno di collaborazione tra Sabini Castelferretti e Volley Game Falconara a livello di settore giovanile.
La Sabini è una società tramandata di generazione in generazione a Castelferretti: nell’elenco societario degli atleti dal 1966 ad oggi si contano circa 1000 nomi e ci sono decine di esempi “padre-figlio”: il Presidente Barbanera ha premiato la coppia “più nobile” appartenente a questa categoria ovvero Paolo & Andrea Giuliani che non hanno bisogno di presentazioni; Paolo a metà carriera (con oltre 20 stagioni in Serie A) ha disputato due annate in Serie A2 proprio con la Sabini mentre Andrea è stato protagonista dei campionati di Serie B Nazionale nell’ultimo quadriennio biancazzurro dopo una carriera in Serie A fino al decennio scorso. Nota di merito addirittura per una famiglia che la vede biancazzurra da ben tre generazioni ed essendo l’unica al momento ha ricevuto il giusto premio: stiamo parlando di Giorgio-Luca-Federico Farinelli quindi la Sabini è passata dal nonno al nipote.
Premiati anche gli sponsor storici che hanno dato lustro alla società per svariati decenni: Bonvini Discariche, Maglieria Umberto Bilancioni, Ciccola Distribuzione Alimentari e FIAM Andreoni.
Successivamente si sono presi gli applausi del pubblico due tecnici che partendo dai colori biancazzurri hanno poi allenato in Serie A ricevendo nel corso della loro carriera anche il prestigioso premio “Costa-Anderlini”: parliamo di Luca Moretti che esordì in Serie A2 come giocatore proprio a Castelferretti quarant’anni fa e poi proseguire nella massima serie come atleta e poi come tecnico con molte stagioni di vertice in cadetteria mentre “Ciccio” Gianluca Graziosi ha iniziato la propria carriera di tecnico proprio in biancazzurro condita dal primo storico titolo regionale giovanile societario con l’Under 16 nel 1988; nell’estate di questo anno, la Sabini si tolse la soddisfazione di trionfare nella tappa del Superminivolley a Sedico (BL): i classe 1975 allenati da Andrea Vici vinsero tutte le partite e così poterono tornare a Castelferretti con il tricolore affisso sul pulmino societario al momento del trionfale ingresso in paese. Ecco che a salire sul palco tocca proprio ai primi campioni regionali biancazzurri.
L’omaggio del pubblico è poi toccato agli allenatori delle prime squadre tra gli anni ’90 e 2010 (presenti il già citato Graziosi ma anche Romano Piaggesi, Massimo Concetti, Corrado Gambini e Corrado Giangiacomi) ed in rapida successione anche ai giocatori dello stesso periodo; curiosi alcuni aneddoti: uno dei primi “stranieri”, il fanese Paganucci ha raccontato che era d’obbligo il gel nei capelli a fine allenamento per essere sempre perfetto per la Sabini; Giovagnoli, prima giocatore e poi dal 2000 D.S. per quasi un decennio ricorda come le trattative con i giocatori si chiudevano dentro al proprio capanno sulla spiaggia di Falconara ed infine Serafini che ha firmato da capitano alcuni CAMP3 in modo originale come “Silvio Berlusconi”.
Sono stati poi premiati i quattro allenatori che negli ultimi tredici anni hanno portato in bacheca ben sedici titoli regionali giovanili ovvero Danilo Albanesi, Francesco Cingolani, Corrado Giangiacomi e Roberto Provinciali: i ragazzi nati dal 2000 in poi dopo tali trionfi dall’Under 13 all’Under 16 conditi da piazzamenti nazionali a ridosso o sul podio italiano, sono stati protagonisti del ritorno in Serie B e stabilizzazione della Sabini nella quarta Serie Nazionale nell’ultimo lustro.
Tra questi ragazzi s’è preso un particolare riconoscimento il castelfrettese doc Mancinelli Matteo ed idolo della tifoseria biancazzurra: infatti lo schiacciatore classe 2003 quest’anno all’esordio in Serie A3 con la maglia di Reggio Calabria, ha centrato uno storico Triplete (Coppa Italia, Supercoppa, vittoria playoff promozione in A2) omaggiato con applausi scroscianti da tutti i presenti.
Una grande festa a tinte biancazzurre condita impeccabilmente dalle doti culinarie dello staff di Francesco Borsini e dal duo Filippo Gabrielli-Graziano Marchegiani in impianto audio e luci.

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