COPPA MARCHE SERIE C – GIRONE B
Il derby del PalaLiuti va alla Terra dei Castelli: Sabini sconfitta 1-3
G.S. PALLAVOLO SABINI CASTELFERRETTI – TERRA DEI CASTELLI AGUGLIANO 1-3
Parziali: 20-25 / 25-22 / 17-25 / 18-25
SABINI: Ballante, Benigni, Cazac, Cesarini, Corinaldesi, Fioranelli, Maccioni, Olivetti, Pellegrini, Tesei, Balducci (L1), Farinelli (K) (L2).
Allenatori: Gambella – Faraoni.
TERRA DEI CASTELLI: Mariotti, Gigli, Marcantonio, Luccioni, D’Angelo, Reginelli, Montesi, Pasquini, Cappetta, Cardoni, Giombini (L1), Zampa (L2).
Allenatore: Mecarelli.
Arbitro: Rollo.
UN DERBY CHE MANCAVA DA SEI STAGIONI
Dopo sei stagioni di attesa, il massimo campionato regionale torna a regalare il derby tra le prime squadre della Sabini Castelferretti e della Terra dei Castelli Agugliano. Una sfida che porta con sé storia, tradizione e soprattutto tanti incroci personali, visto che la formazione ospite si presenta al PalaLiuti con una lunga lista di ex biancazzurri, ben quattro dei quali protagonisti dell’ultima esperienza della Sabini in Serie B.
Una partita dunque particolare, attesa e sentita, che riporta in campo una rivalità sportiva capace di unire idealmente i territori rappresentati dalle due società: da una parte Castelferretti, il paese sviluppatosi all’ombra del fortilizio edificato dai conti Ferretti; dall’altra la Terra dei Castelli, realtà che raccoglie i bastioni alleati sull’asse Agugliano-Camerata Picena-Polverigi-Santa Maria Nuova-Offagna.
Il PalaLiuti risponde presente e offre una bella cornice di pubblico per una sfida che, fin dalle prime battute, mantiene fede alle attese.
PRIMO SET: EQUILIBRIO E QUALITÀ
Gli allenatori Gambella e Faraoni scelgono di partire con Corinaldesi in regia, Fioranelli opposto, Cesarini e Ballante schiacciatori, Tesei e Maccioni centrali e capitan Farinelli libero.
L’avvio è quello tipico di un derby: combattuto, intenso e caratterizzato da un lungo equilibrio. Le due squadre si affrontano punto a punto, senza riuscire inizialmente a prendere il largo.
La Sabini prova ad accelerare grazie soprattutto ai punti di Cesarini, ma dall’altra parte della rete l’esperienza degli ospiti fa la differenza. L’ex Gigli riesce a smarcare con continuità i propri attaccanti, trovando soprattutto in Mariotti e Marcantonio due terminali offensivi capaci di produrre colpi di grande qualità.
I biancazzurri non mollano. Le difese di Farinelli e l’ingresso di Olivetti danno energia alla formazione di casa e rendono il finale ancora più combattuto. Ma l’allungo decisivo è della Terra dei Castelli, che riesce a chiudere il primo parziale sul 25-20.
LA REAZIONE BIANCazzurra: LA SABINI PAREGGIA
Nel secondo set la Terra dei Castelli cambia metà del sestetto, mentre la Sabini conferma gli stessi uomini schierati in avvio.
La partita cresce ulteriormente di intensità. Gli scambi diventano lunghi, spettacolari e combattuti, regalando al pubblico del PalaLiuti una delle fasi più belle dell’incontro.
La Sabini trova nuove energie e arrivano anche i primi punti stagionali di Pellegrini e Benigni, preziosi proprio nel momento in cui il set entra nella sua fase decisiva.
I biancazzurri riescono a mantenere la necessaria lucidità nel testa a testa finale e questa volta sono loro a mettere la firma sul parziale: 25-22.
L’1-1 riapre completamente la partita e alimenta le speranze di una Sabini capace di ribaltare l’inerzia del derby.
TERZO E QUARTO SET: LA TERRA DEI CASTELLI PRENDE IL LARGO
Dopo due set giocati ad altissima intensità, il ritmo generale della partita inevitabilmente cala.
Le due formazioni iniziano a pagare qualcosa sul piano della brillantezza e aumentano gli errori, soprattutto dai nove metri. La partita rimane comunque combattuta, ma a questo punto sono le fiammate tecniche della Terra dei Castelli a fare la differenza.
Nel terzo set gli ospiti riescono progressivamente a costruire il proprio vantaggio, approfittando anche di una Sabini più fallosa rispetto al parziale precedente. I biancazzurri provano a rimanere agganciati, ma Agugliano controlla il finale e chiude 25-17, riportandosi avanti nel conto dei set.
La situazione si ripete nel quarto parziale. La Sabini prova a reagire e a riaprire nuovamente il match, ma la Terra dei Castelli trova ancora una volta le accelerazioni necessarie per costruire il proprio margine.
Gli errori biancazzurri aumentano nella fase decisiva e gli ospiti possono così chiudere il set sul 25-18, conquistando il derby per 3-1.
IL DERBY TORNA ALLA TERRA DEI CASTELLI
Dopo undici anni la Terra dei Castelli riesce dunque a espugnare il PalaLiuti.
Per ritrovare una vittoria degli ospiti sul campo della Sabini bisogna infatti risalire a gennaio 2019, anche se quella partita rappresentò un’eccezione: a causa dell’improvvisa inagibilità idrica del palasport castelfrettese, il match venne disputato al PalaBadiali di Falconara.
Il successo conquistato a Castelferretti permette alla Terra dei Castelli di consolidare le proprie ambizioni di vertice in questa stagione, mentre per la Sabini arriva una sconfitta che lascia inevitabilmente un po’ di rammarico, soprattutto dopo la bella reazione mostrata nel secondo set.
Ma il percorso dei biancazzurri è ancora in piena evoluzione.
La squadra sta continuando a mostrare progressi sul piano tecnico e agonistico, affrontando ogni gara con intensità e acquisendo progressivamente maggiore continuità. Il derby ha confermato quanto sia ancora importante lavorare sulla gestione dei momenti decisivi e sulla riduzione degli errori, aspetti che saranno fondamentali nel prosieguo della stagione.
MARTEDÌ L’ULTIMA SFIDA DELLA COPPA MARCHE
La Coppa Marche non è ancora finita.
La Sabini tornerà in campo martedì 29 settembre, alle ore 21.00, al PalaBrasili di Collemarino, per affrontare l’Accademia Volley, altra formazione che presenta diversi ex biancazzurri nel proprio organico.
Sarà l’ultimo appuntamento della fase a gironi e la posta in palio sarà importante: i punti conquistati serviranno infatti a determinare i piazzamenti del Girone B, decisivi per la qualificazione alla successiva fase ad eliminazione diretta.
Dopo il derby, dunque, c’è subito una nuova occasione per ripartire, chiudere al meglio questa prima fase di Coppa Marche e continuare il percorso di crescita della nuova Sabini.


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